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CMS multisito e multilingua, un solo Drupal per tutti i siti

Open source, nessuna licenzaWCAG 2.2 AA dal primo giornoPrimo Drupal Certified Partner Gold in Italia

La tua redazione pubblica da sola su ogni sito, brand e lingua, senza aprire un ticket e senza aspettare nessuno.

La redazione dovrebbe pubblicare senza aprire un ticket.

Un CMS multisito e multilingua gestisce da una sola piattaforma i contenuti di più siti, brand e lingue, con componenti e regole condivise. SparkFabrik è una tech company di AI Native Engineering che costruisce queste piattaforme su Drupal per clienti come Caleffi, Zambon e Luiss.

Se per cambiare una pagina serve un ticket, il problema è la piattaforma, non la tua redazione. Con molti siti, ogni modifica passa dall’IT o da un’agenzia. I contenuti si duplicano, il canone del CMS cresce ogni anno e nessuno sa più quale sia la versione buona di una pagina.

Chi decide compra più di un CMS: compra il fatto che, la prossima volta, la redazione pubblichi la pagina da sola.

Una sola piattaforma per contenuti, siti e lingue, che il tuo team gestisce in autonomia.

Un solo sistema per tutti i siti

Un impianto,tanti siti sopra.

I contenuti, i componenti e le regole di brand stanno in un posto solo; ogni sito, ogni paese e ogni brand ne prende quello che gli serve e ci aggiunge il proprio.

Un impianto, tanti sitiEsempio interattivo · siti di prova

Impianto centralecontenuti, componenti, regole di brandDesign system

marchio.itIT

marchio.deDE

marchio.cnZH

secondo-marchio.comEN

secondo-marchio.frFR

fondazione.orgIT · EN

La redazione pubblica senza aspettare

Dalla bozza alla pagina online,nello stesso flusso.

Chi scrive compone la pagina con i componenti del design system, la vede come uscirà, la manda in revisione e la pubblica: ruoli e flussi decidono chi approva.

Editor · Pagina «Nuovo servizio clienti»Esempio interattivo · pagina di prova

Hero · componente approvato

Testo

Immagine

Domande frequenti

  1. Bozzaoggi · redazione
  2. In revisionecaporedattrice
  3. Pubblicatasu 3 siti

Anteprima come usciràControlli di accessibilità superati

L’AI aiuta chi scrive

L’AI propone,una persona approva.

Bozze, riscritture e traduzioni entrano nel flusso di revisione come proposte: niente va online senza l’approvazione di una persona, e resta scritto chi ha approvato cosa.

Traduzione · Pagina «Nuovo servizio clienti»Esempio interattivo · testi di prova

ItalianoPubblicata

Il nuovo servizio clienti risponde dal lunedì al sabato, anche via chat.

IngleseProposta AI

Our new customer service answers from Monday to Saturday, also by chat.

Niente va online senza l'approvazione di una persona

    Le situazioni da cui si parte.

    Probabilmente una di queste è la tua.

    01 / 07

    Per cambiare una pagina apriamo un ticket e aspettiamo

    Ruoli e flussi di revisione decidono chi approva, e la pagina va online senza passare dall’IT. FiscoOggi lavora così, con quasi 600 autori e 12 funzionari sulla stessa piattaforma.

    02 / 07

    Abbiamo troppi siti e ogni brand va per conto suo

    Un solo impianto, un solo design system, tanti siti. Caleffi gestisce 30 paesi e una ventina di lingue su un’unica piattaforma, e ogni filiale riusa i contenuti creati dalle altre. Zambon ha portato i siti corporate su un unico design system, poi su una piattaforma da cui nascono i nuovi siti.

    03 / 07

    Abbiamo una scadenza di accessibilità o un audit da superare

    Accessibilità e sicurezza sono un requisito di progetto, impostate dal primo giorno. La baseline è WCAG 2.2 AA e EN 301 549, la consegna avviene in un perimetro certificato ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, e le patch di sicurezza arrivano dal security team del progetto open source.

    04 / 07

    Vorremmo usare l’AI per scrivere e tradurre, senza perdere il controllo di cosa pubblichiamo

    Le proposte dell’AI entrano nel flusso di revisione come una bozza qualsiasi, e a pubblicare è sempre una persona. I guardrail li conosciamo da dentro: contribuiamo ai moduli AI di Drupal.

    05 / 07

    Il canone del CMS aumenta ogni anno e ci lega a un fornitore

    La piattaforma è open source: nessuna licenza da pagare e codice pubblico, che resta tuo.

    06 / 07

    La piattaforma che abbiamo è al limite, e migrare ci spaventa

    FiscoOggi, il quotidiano online dell’Agenzia delle Entrate, ha migrato oltre 42.000 contenuti, 35.000 immagini e 2.700 file multimediali con quasi 600 autori al lavoro. La migrazione è un progetto con un metodo: inventario, lotti, verifica.

    Leggi il case study FiscoOggi

    07 / 07

    Partiamo da zero: un nuovo sito, un nuovo progetto

    Nessun legacy da trascinare: piattaforma, design system e baseline di accessibilità nascono insieme, dal primo giorno. La Scuola SEI ha costruito così la sua nuova identità digitale: piattaforma editoriale, design e infrastruttura in un solo progetto end-to-end.

    Parliamo del tuo progetto CMS

    Come funziona.

    Un impianto Drupal al centro, collegato ai sistemi che usi già e rilasciato su infrastruttura cloud native.

    1. Architettura

      Drupal 11 e Drupal CMS

      Monolitico o decoupled, secondo cosa serve: Twig quando il frontend è il sito, headless quando i contenuti devono uscire anche verso app, chioschi, e-paper o altri canali. Approccio API-first, JSON:API e GraphQL, modello dei contenuti versionato in configurazione.

    2. Integrazioni composable

      Il CMS come hub di contenuto

      CRM, ERP, PIM, DAM, marketing automation, e-commerce, payment gateway. Per Caleffi il PIM è la fonte unica dei dati di prodotto e Drupal li espone e li arricchisce con contenuto editoriale, con continuità di servizio anche quando il collegamento cade.

    3. Delivery e hosting cloud native

      Kubernetes, pipeline, tre ambienti

      Container, Kubernetes, CI/CD con GitLab, ambienti di sviluppo, test e produzione, osservabilità e rilasci ripetibili. Il cloud è quello che ti serve: GCP, AWS o Alibaba Cloud, come per Caleffi Cina, dove la scelta locale ha portato un miglioramento di performance del 196%.

    4. AI e ricerca

      Moduli, guardrail, ricerca semantica

      Moduli AI del progetto Drupal con guardrail sulle azioni degli agenti, client MCP, RAG con ricerca vettoriale, provider di traduzione. Sono moduli pubblici che manteniamo noi su drupal.org.

    • Drupal 11
    • Drupal CMS
    • JSON:API
    • GraphQL
    • Kubernetes
    • GitLab CI
    • GCP
    • AWS
    • Alibaba Cloud

    Promesse che puoi verificare.

    Ogni promessa ha una prova pubblica.

    1. Accessibile, sicuro e conforme fin dal progetto

      Accessibilità e sicurezza sono il modo in cui la piattaforma è impostata il primo giorno, e chi ti fa un audit le può verificare.

      • Accessibilità come baseline (WCAG 2.2 AA · EN 301 549): è il punto di partenza, dichiarato pubblicamente nei nostri impegni. I componenti nascono accessibili, quindi ogni pagina che la redazione pubblica parte già accessibile.
      • Sicurezza che arriva da sola (Advisory del Drupal Security Team): il progetto open source ha un security team e pubblica advisory con una cadenza nota. Le patch entrano nella pipeline e vanno in produzione senza fermare la redazione.
      • Dati, privacy e sovranità (ISO/IEC 27001 · 27017 · 27018): scegli tu il cloud e il paese dei dati, come ha fatto Caleffi in Cina, e chi può toccarli. Resta traccia di chi ha modificato cosa; cookie, consensi e informative si aggiornano con la piattaforma.
    2. Nessuna licenza, nessun lock-in

      Nessuna licenza da pagare: il budget va su quello che costruisci, e il codice resta tuo.

      • Nessun canone che cresce ogni anno: nessuna licenza legata al numero di siti, di utenti o di lingue.
      • Il codice e i dati restano tuoi: codice ispezionabile, contenuti esportabili, configurazione versionata. Se un giorno cambi partner, porti via tutto.
      • Un partner che contribuisce a Drupal: i fondatori pubblicano e mantengono moduli su drupal.org dal 2008, SparkFabrik dal 2015, e nel maggio 2026 siamo diventati il primo Drupal Certified Partner Gold in Italia. Chi contribuisce a una piattaforma la conosce più a fondo di chi la usa soltanto.
      • Dati e fornitori restano dove decidi tu: nessun vincolo a un cloud, a un paese o a un listino. Per una pubblica amministrazione o un’università europea la sovranità digitale è un requisito di gara.
    Drupal Certified Partner Gold
    Riconoscimento

    Primo Drupal Certified Partner Gold in Italia

    I contributi di SparkFabrik a Drupal
    ISO/IEC 27001, 27017 e 27018
    Conformità verificabile

    ISO/IEC 27001:2022, ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2025. Certificati datati e scaricabili.

    Vedi i certificati
    Success Stories

    Cosa cambia, misurato.

    Una piattaforma di contenuti si giudica dopo il rilascio: tempi di pubblicazione, volumi, paesi e lingue, velocità per chi legge. Questi sono i numeri dei clienti che l’hanno adottata.

    Tempo di pubblicazione dei contenuti
    −70%
    Luiss Guido Carli, ateneo
    Contenuti pubblicati ogni anno
    5.000+
    FiscoOggi, Agenzia delle Entrate
    Paesi su un solo impianto, con una ventina di lingue
    30
    Caleffi, manifattura
    Performance per gli utenti in Cina
    +196%
    Caleffi Cina, manifattura
    Walter Bertona

    Il connubio PIM+CMS ci permette di centralizzare e manutenere tutte le informazioni di prodotto in tempo reale valorizzando l’immenso patrimonio documentale, tutto questo a disposizione e in autonomia di gestione di tutte le nostre filiali nel mondo.

    Walter BertonaDigital Innovation Manager

    Tre passi, in questo ordine.

    Prima di proporti una piattaforma vogliamo capire cosa pubblichi, quanto, in quante lingue, con quante persone e con quali vincoli. Dopo il primo passo sai già se siamo le persone giuste.

    1. 01

      Discovery

      Guardiamo la piattaforma che hai: siti, lingue, contenuti, integrazioni, chi pubblica e chi approva. Verifichiamo il livello di accessibilità e di sicurezza da cui si parte.

      Esci conUna fotografia e una roadmap a fasi, utile anche se poi scegli qualcun altro.

    2. 02

      Impianto

      Costruiamo la piattaforma, il modello dei contenuti e le fondamenta del design system, migriamo i contenuti e formiamo la redazione.

      Esci conIl primo sito online, con la redazione che ci lavora dentro.

    3. 03

      Evoluzione

      Nuovi siti, nuove lingue, nuove integrazioni, funzionalità AI, aggiornamenti e sicurezza, con una roadmap che si rivede a intervalli concordati.

      Esci conUna piattaforma che cresce con te, anno dopo anno, rilascio dopo rilascio.

    Una redazione vera, al lavoro.

    Ti mostriamo come una redazione compone, traduce e pubblica, e come sarebbe con i tuoi siti.

    I servizi dentro questa soluzione.

    Una soluzione è fatta dei nostri servizi, messi insieme per un problema preciso.

    Domande frequenti.

    Le domande che ti stai già facendo.

    Che cos’è esattamente questa soluzione?

    Una piattaforma di gestione dei contenuti, open source, che comprende l’impianto tecnico, le fondamenta del design system, la formazione della redazione, un livello di accessibilità e sicurezza di partenza, e la gestione nel tempo. Il perimetro lo definisce la Discovery, con cosa è incluso e cosa è opzionale.

    Usate l’AI sui nostri progetti? Con quali garanzie?

    Sì. La piattaforma la sviluppiamo con specifiche scritte con te, test e review su ogni modifica e una persona del team che approva ogni rilascio. Nell’editor l’AI propone e la redazione decide, e resta traccia di chi ha approvato. Codice, configurazione e contenuti restano tuoi ed esportabili.

    Quanto costa?

    Non pubblichiamo un listino, perché il costo dipende da quanti siti, quante lingue, quanti contenuti da migrare e quante integrazioni servono. La differenza rispetto a un CMS a licenza è strutturale: non c’è un canone annuale per usare il software. La Discovery restituisce una roadmap a fasi con l’ordine di grandezza di ciascuna.

    La mia redazione può pubblicare senza sviluppatori?

    Sì, per tutto quello che è composizione di contenuto: nuove pagine, landing page, campagne, traduzioni, aggiornamenti. Gli sviluppatori servono per un componente nuovo o un’integrazione nuova: la redazione aspetta solo quando la piattaforma va estesa.

    Posso migrare da WordPress, da Adobe Experience Manager o da un Drupal 7?

    Sì, ed è la situazione più frequente. Si parte da un inventario dei contenuti, si decide cosa migrare e cosa archiviare, si mappano URL e redirect per non perdere il posizionamento, si migra a lotti con verifica. FiscoOggi ha migrato oltre 42.000 contenuti, 35.000 immagini e 2.700 file multimediali con quasi 600 autori al lavoro.

    È costruito su Drupal? Che differenza c’è con Drupal CMS?

    Sì, è costruito su Drupal. «Drupal CMS» è la distribuzione pronta all’uso del progetto Drupal, con installazione guidata e configurazioni preconfezionate; Drupal è la piattaforma sotto. Partiamo dall’una o dall’altra secondo il progetto: Drupal CMS accorcia l’avvio, Drupal dà più margine quando il modello dei contenuti è complesso.

    Come gestite accessibilità e conformità?

    Il punto di partenza dichiarato è WCAG 2.2 AA e EN 301 549: i componenti nascono accessibili, quindi il livello si mantiene anche quando pubblica qualcuno che non conosce le linee guida. La consegna avviene dentro un perimetro certificato ISO/IEC 27001:2022, 27017:2015 e 27018:2025, con certificati datati e scaricabili. Su GDPR, NIS2 e DORA abbiamo un approfondimento dedicato ai settori regolamentati.

    L’AI decide da sola cosa pubblicare?

    No. L’AI propone e una persona approva, e resta traccia di chi ha approvato. Tecnicamente questo si chiama mettere dei guardrail alle azioni degli agenti: manteniamo noi il modulo di guardrail e il client MCP usati in questi progetti, quindi il punto in cui l’automazione si ferma lo abbiamo scritto noi.

    Come si integra con il CRM, l’ERP, il PIM o il DAM che già usiamo?

    Con API documentate, in due direzioni. Il caso più comune è il PIM come fonte unica dei dati di prodotto: il CMS li legge, li arricchisce con contenuto editoriale e continua a servire le pagine anche se il collegamento cade. Vale allo stesso modo per CRM, ERP, marketing automation, e-commerce e payment gateway.

    Chi mantiene la piattaforma nel tempo?

    Noi, se vuoi: hosting cloud native, monitoraggio, aggiornamenti, sicurezza e una roadmap concordata. Oppure il tuo team, con la documentazione e la formazione. Il codice è open source, quindi la scelta resta tua anche dopo. Lavoriamo con Caleffi dal 2013, e il suo sito precedente è durato dieci anni: pianifichiamo su quell’orizzonte.

    Ci serve headless o va bene un CMS tradizionale?

    Dipende da quanti canali devi servire. Se il sito è la destinazione, un’architettura tradizionale è più semplice da gestire e più veloce da evolvere. Se gli stessi contenuti devono uscire verso app, chioschi, e-paper o altri front-end, ha senso il decoupled. La piattaforma sostiene entrambi, quindi la scelta resta aperta.

    Perché SparkFabrik e non un’altra agenzia?

    Perché la piattaforma la costruiamo noi. I fondatori contribuiscono al progetto open source dal 2008, SparkFabrik dal 2015; manteniamo moduli pubblici su drupal.org e nel maggio 2026 siamo diventati il primo Drupal Certified Partner Gold in Italia. In pratica significa accesso diretto a chi mantiene i moduli critici quando c’è un problema, e una conoscenza diretta della roadmap, perché partecipiamo alle discussioni in cui si decide.

    Le altre soluzioni.

    Parla con il CEO o con il CTO.

    Porta i tuoi siti, le tue lingue e quello che ti fa perdere più tempo. Ti diciamo se questa è la strada giusta per la tua redazione, anche quando la risposta è no.

    Scrivici del tuo progetto

    Aggiornato il