
Luiss ricostruisce la sua presenza digitale come un ecosistema: design system multibrand, Drupal e ricerca con agentic AI.
−70% nel tempo di pubblicazione dei contenuti
La tua redazione pubblica da sola su ogni sito, brand e lingua, senza aprire un ticket e senza aspettare nessuno.
Un CMS multisito e multilingua gestisce da una sola piattaforma i contenuti di più siti, brand e lingue, con componenti e regole condivise. SparkFabrik è una tech company di AI Native Engineering che costruisce queste piattaforme su Drupal per clienti come Caleffi, Zambon e Luiss.
Se per cambiare una pagina serve un ticket, il problema è la piattaforma, non la tua redazione. Con molti siti, ogni modifica passa dall’IT o da un’agenzia. I contenuti si duplicano, il canone del CMS cresce ogni anno e nessuno sa più quale sia la versione buona di una pagina.
Chi decide compra più di un CMS: compra il fatto che, la prossima volta, la redazione pubblichi la pagina da sola.
Una sola piattaforma per contenuti, siti e lingue, che il tuo team gestisce in autonomia.
Un solo sistema per tutti i siti
I contenuti, i componenti e le regole di brand stanno in un posto solo; ogni sito, ogni paese e ogni brand ne prende quello che gli serve e ci aggiunge il proprio.
Un impianto, tanti sitiEsempio interattivo · siti di prova
marchio.itIT
marchio.deDE
marchio.cnZH
secondo-marchio.comEN
secondo-marchio.frFR
fondazione.orgIT · EN
La redazione pubblica senza aspettare
Chi scrive compone la pagina con i componenti del design system, la vede come uscirà, la manda in revisione e la pubblica: ruoli e flussi decidono chi approva.
Editor · Pagina «Nuovo servizio clienti»Esempio interattivo · pagina di prova
Hero · componente approvato
Testo
Immagine
Domande frequenti
Anteprima come usciràControlli di accessibilità superati
L’AI aiuta chi scrive
Bozze, riscritture e traduzioni entrano nel flusso di revisione come proposte: niente va online senza l’approvazione di una persona, e resta scritto chi ha approvato cosa.
Traduzione · Pagina «Nuovo servizio clienti»Esempio interattivo · testi di prova
ItalianoPubblicata
Il nuovo servizio clienti risponde dal lunedì al sabato, anche via chat.
IngleseProposta AI
Our new customer service answers from Monday to Saturday, also by chat.
Niente va online senza l'approvazione di una persona
Probabilmente una di queste è la tua.
Ruoli e flussi di revisione decidono chi approva, e la pagina va online senza passare dall’IT. FiscoOggi lavora così, con quasi 600 autori e 12 funzionari sulla stessa piattaforma.
Un solo impianto, un solo design system, tanti siti. Caleffi gestisce 30 paesi e una ventina di lingue su un’unica piattaforma, e ogni filiale riusa i contenuti creati dalle altre. Zambon ha portato i siti corporate su un unico design system, poi su una piattaforma da cui nascono i nuovi siti.
Accessibilità e sicurezza sono un requisito di progetto, impostate dal primo giorno. La baseline è WCAG 2.2 AA e EN 301 549, la consegna avviene in un perimetro certificato ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, e le patch di sicurezza arrivano dal security team del progetto open source.
Le proposte dell’AI entrano nel flusso di revisione come una bozza qualsiasi, e a pubblicare è sempre una persona. I guardrail li conosciamo da dentro: contribuiamo ai moduli AI di Drupal.
La piattaforma è open source: nessuna licenza da pagare e codice pubblico, che resta tuo.
FiscoOggi, il quotidiano online dell’Agenzia delle Entrate, ha migrato oltre 42.000 contenuti, 35.000 immagini e 2.700 file multimediali con quasi 600 autori al lavoro. La migrazione è un progetto con un metodo: inventario, lotti, verifica.
Nessun legacy da trascinare: piattaforma, design system e baseline di accessibilità nascono insieme, dal primo giorno. La Scuola SEI ha costruito così la sua nuova identità digitale: piattaforma editoriale, design e infrastruttura in un solo progetto end-to-end.
Un impianto Drupal al centro, collegato ai sistemi che usi già e rilasciato su infrastruttura cloud native.
Monolitico o decoupled, secondo cosa serve: Twig quando il frontend è il sito, headless quando i contenuti devono uscire anche verso app, chioschi, e-paper o altri canali. Approccio API-first, JSON:API e GraphQL, modello dei contenuti versionato in configurazione.
CRM, ERP, PIM, DAM, marketing automation, e-commerce, payment gateway. Per Caleffi il PIM è la fonte unica dei dati di prodotto e Drupal li espone e li arricchisce con contenuto editoriale, con continuità di servizio anche quando il collegamento cade.
Container, Kubernetes, CI/CD con GitLab, ambienti di sviluppo, test e produzione, osservabilità e rilasci ripetibili. Il cloud è quello che ti serve: GCP, AWS o Alibaba Cloud, come per Caleffi Cina, dove la scelta locale ha portato un miglioramento di performance del 196%.
Moduli AI del progetto Drupal con guardrail sulle azioni degli agenti, client MCP, RAG con ricerca vettoriale, provider di traduzione. Sono moduli pubblici che manteniamo noi su drupal.org.
Ogni promessa ha una prova pubblica.
Accessibilità e sicurezza sono il modo in cui la piattaforma è impostata il primo giorno, e chi ti fa un audit le può verificare.
Nessuna licenza da pagare: il budget va su quello che costruisci, e il codice resta tuo.

Una piattaforma di contenuti si giudica dopo il rilascio: tempi di pubblicazione, volumi, paesi e lingue, velocità per chi legge. Questi sono i numeri dei clienti che l’hanno adottata.

Il connubio PIM+CMS ci permette di centralizzare e manutenere tutte le informazioni di prodotto in tempo reale valorizzando l’immenso patrimonio documentale, tutto questo a disposizione e in autonomia di gestione di tutte le nostre filiali nel mondo.

−70% nel tempo di pubblicazione dei contenuti

30 paesi e una ventina di lingue su un solo impianto

Prima di proporti una piattaforma vogliamo capire cosa pubblichi, quanto, in quante lingue, con quante persone e con quali vincoli. Dopo il primo passo sai già se siamo le persone giuste.
Guardiamo la piattaforma che hai: siti, lingue, contenuti, integrazioni, chi pubblica e chi approva. Verifichiamo il livello di accessibilità e di sicurezza da cui si parte.
Esci conUna fotografia e una roadmap a fasi, utile anche se poi scegli qualcun altro.
Costruiamo la piattaforma, il modello dei contenuti e le fondamenta del design system, migriamo i contenuti e formiamo la redazione.
Esci conIl primo sito online, con la redazione che ci lavora dentro.
Nuovi siti, nuove lingue, nuove integrazioni, funzionalità AI, aggiornamenti e sicurezza, con una roadmap che si rivede a intervalli concordati.
Esci conUna piattaforma che cresce con te, anno dopo anno, rilascio dopo rilascio.
Ti mostriamo come una redazione compone, traduce e pubblica, e come sarebbe con i tuoi siti.
Una soluzione è fatta dei nostri servizi, messi insieme per un problema preciso.
Le domande che ti stai già facendo.
Una piattaforma di gestione dei contenuti, open source, che comprende l’impianto tecnico, le fondamenta del design system, la formazione della redazione, un livello di accessibilità e sicurezza di partenza, e la gestione nel tempo. Il perimetro lo definisce la Discovery, con cosa è incluso e cosa è opzionale.
Sì. La piattaforma la sviluppiamo con specifiche scritte con te, test e review su ogni modifica e una persona del team che approva ogni rilascio. Nell’editor l’AI propone e la redazione decide, e resta traccia di chi ha approvato. Codice, configurazione e contenuti restano tuoi ed esportabili.
Non pubblichiamo un listino, perché il costo dipende da quanti siti, quante lingue, quanti contenuti da migrare e quante integrazioni servono. La differenza rispetto a un CMS a licenza è strutturale: non c’è un canone annuale per usare il software. La Discovery restituisce una roadmap a fasi con l’ordine di grandezza di ciascuna.
Sì, per tutto quello che è composizione di contenuto: nuove pagine, landing page, campagne, traduzioni, aggiornamenti. Gli sviluppatori servono per un componente nuovo o un’integrazione nuova: la redazione aspetta solo quando la piattaforma va estesa.
Sì, ed è la situazione più frequente. Si parte da un inventario dei contenuti, si decide cosa migrare e cosa archiviare, si mappano URL e redirect per non perdere il posizionamento, si migra a lotti con verifica. FiscoOggi ha migrato oltre 42.000 contenuti, 35.000 immagini e 2.700 file multimediali con quasi 600 autori al lavoro.
Sì, è costruito su Drupal. «Drupal CMS» è la distribuzione pronta all’uso del progetto Drupal, con installazione guidata e configurazioni preconfezionate; Drupal è la piattaforma sotto. Partiamo dall’una o dall’altra secondo il progetto: Drupal CMS accorcia l’avvio, Drupal dà più margine quando il modello dei contenuti è complesso.
Il punto di partenza dichiarato è WCAG 2.2 AA e EN 301 549: i componenti nascono accessibili, quindi il livello si mantiene anche quando pubblica qualcuno che non conosce le linee guida. La consegna avviene dentro un perimetro certificato ISO/IEC 27001:2022, 27017:2015 e 27018:2025, con certificati datati e scaricabili. Su GDPR, NIS2 e DORA abbiamo un approfondimento dedicato ai settori regolamentati.
No. L’AI propone e una persona approva, e resta traccia di chi ha approvato. Tecnicamente questo si chiama mettere dei guardrail alle azioni degli agenti: manteniamo noi il modulo di guardrail e il client MCP usati in questi progetti, quindi il punto in cui l’automazione si ferma lo abbiamo scritto noi.
Con API documentate, in due direzioni. Il caso più comune è il PIM come fonte unica dei dati di prodotto: il CMS li legge, li arricchisce con contenuto editoriale e continua a servire le pagine anche se il collegamento cade. Vale allo stesso modo per CRM, ERP, marketing automation, e-commerce e payment gateway.
Noi, se vuoi: hosting cloud native, monitoraggio, aggiornamenti, sicurezza e una roadmap concordata. Oppure il tuo team, con la documentazione e la formazione. Il codice è open source, quindi la scelta resta tua anche dopo. Lavoriamo con Caleffi dal 2013, e il suo sito precedente è durato dieci anni: pianifichiamo su quell’orizzonte.
Dipende da quanti canali devi servire. Se il sito è la destinazione, un’architettura tradizionale è più semplice da gestire e più veloce da evolvere. Se gli stessi contenuti devono uscire verso app, chioschi, e-paper o altri front-end, ha senso il decoupled. La piattaforma sostiene entrambi, quindi la scelta resta aperta.
Perché la piattaforma la costruiamo noi. I fondatori contribuiscono al progetto open source dal 2008, SparkFabrik dal 2015; manteniamo moduli pubblici su drupal.org e nel maggio 2026 siamo diventati il primo Drupal Certified Partner Gold in Italia. In pratica significa accesso diretto a chi mantiene i moduli critici quando c’è un problema, e una conoscenza diretta della roadmap, perché partecipiamo alle discussioni in cui si decide.
Porta i tuoi siti, le tue lingue e quello che ti fa perdere più tempo. Ti diciamo se questa è la strada giusta per la tua redazione, anche quando la risposta è no.
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