Caso studio · Luiss Guido Carli
Luiss la presenza digitale di un ateneo, ricostruita come ecosistema.
Design system multibrand, ricerca agentic AI, Drupal CMS, infrastruttura cloud native.

Il design system Luiss
Una grande università entra in una nuova era digitale.
Un'esperienza digitale ricostruita da zero, attorno a una generazione che cerca e studia in modo nuovo.

Non un sito. Un sistema.
Un design system veste il sito corporate e, in futuro, un ecosistema di centinaia di siti. Senza duplicare nulla.
Foundations
Open Day 2026
Lo stesso componente, foundations diverse. Un solo punto di verità per tutto l'ecosistema.
IscrivitiLa brand identity diventa un design system vivo, connesso direttamente al codice del sito. Il brand smette di essere un documento statico, diventa parte viva del prodotto: coerente ovunque, aggiornabile da un punto solo, la fonte di verità da cui tutto discende.

Un ateneo si misura anche dalla qualità della sua esperienza digitale. Con questo progetto scegliamo di combinare tecnologia e design come parte della nostra identità, non come un servizio accessorio.
Da 65.000 →
25.000 pagine
Una struttura più snella: contenuti più facili da trovare e da gestire. Il sito di un'università ha un peso specifico: deve servire pubblici molto diversi allo stesso tempo, studenti e futuri iscritti, docenti, ricercatori, famiglie, partner esterni, ognuno con aspettative proprie e pochissima pazienza per gli attriti.
La piattaforma precedente rifletteva la complessità dell'istituzione invece di risolverla. Siamo partiti dalle persone: oltre 120 interviste (condotte da Altura Labs) e più di 20 uffici coinvolti, in 15 mesi di lavoro. Da qui, un'architettura dei contenuti riprogettata da zero e una UX più razionale hanno portato le pagine da 65.000 a circa 25.000, eliminando duplicati, contenuti obsoleti e sezioni non più rilevanti, e rendendo trovabile ciò che resta.
UX · wireframe
UI · finaleTrascina per confrontare · dalla UX alla UI
Ciò che si disegna è ciò che va online.
Un sistema integrato, in un loop continuo tra design e codice. Le tradizionali frizioni tra team design e team di sviluppo lasciano spazio a coerenza, efficacia e qualità del risultato. Orchestrare due mondi con ritmi e logiche diverse è complesso: la nostra capacità di allinearli in un'unica direzione è ciò che riduce i colli di bottiglia e trasforma la complessità in semplicità.
Un nuovo sito in autonomia, in pochi minuti.
Grazie alla piattaforma di self provisioning, Luiss potrà attivare da sola un nuovo sito dell'ecosistema (per esempio di un dipartimento), da una dashboard già configurata: minuti invece di settimane, con design system e sicurezza già integrati. Attivare un sito diventa un'operazione, non più un progetto.
Ogni nuovo sito nasce da un master template: la coerenza è garantita nativamente, gli aggiornamenti di sicurezza si propagano a tutte le repliche da un punto solo. La governance dell'ecosistema resta centralizzata e il controllo in mano all'ateneo. È libertà: complessità trasformata in semplicità.
Cercare è diventato
chiedere.
Studenti e futuri iscritti sono abituati a chiedere a un'AI e ad avere risposte immediate. La ricerca della piattaforma parla la stessa lingua: conversazionale, zero-click, precisa perché ancorata ai contenuti dell'ateneo.

L'adozione di una piattaforma innovativa basata su tecnologie aperte garantisce la massima autonomia e flessibilità: una scelta strategica per modellare i servizi digitali e farli evolvere in coerenza con le reali esigenze dell'Ateneo.
La tecnologia resta dell'ateneo.
Drupal è l'engine centrale per tutto il ciclo di vita dei contenuti. Sotto, un'infrastruttura Cloud Native per prestazioni ai massimi livelli, con sicurezza integrata in sviluppo e in produzione. Un ecosistema Open Source che garantisce all'ateneo la piena Sovranità Digitale e il controllo di tutti i suoi asset.
È un progetto che tocca temi oggi al centro del dibattito pubblico: la sovranità digitale, l'open source e il modo in cui le istituzioni restano trovabili e rappresentate correttamente nell'era dell'AI.
L'architettura dei contenuti è ottimizzata per i motori di ricerca e per i modelli di AI (SEO e GEO), così l'istituzione educativa resta trovabile e rappresentata correttamente dovunque si cerchi oggi.
Luiss sceglie un posizionamento preciso, trattando tecnologia e design come asset strategici: una postura all'avanguardia nel panorama universitario italiano, che la mostra attenta ai temi più attuali del digitale. Gli stessi moduli sviluppati per Luiss tornano poi alla community internazionale Drupal: la piattaforma non si limita a usare la tecnologia, contribuisce a definirla.
Quello che conta non è un sito, ma la piattaforma: design system, applicazione e infrastruttura, progettati e gestiti come un sistema unico. L'abbiamo costruita su open source e standard aperti perché un'istituzione come Luiss deve essere capace di gestire la propria tecnologia, non dipendere da un provider.
Un nuovo design system multibrand. Una presenza digitale modernizzata dalle fondamenta.
Un progetto di questa complessità nasce da una filiera di competenze diverse e complementari che operano in sinergia.
Chi ha costruito la piattaforma contribuisce a Drupal.
SparkFabrik è Drupal Certified Partner Gold, prima azienda italiana. Il team che ha realizzato il progetto crea e mantiene moduli Drupal, molti dedicati all'AI. Gli stessi strumenti condivisi con la community internazionale girano sulla piattaforma di Luiss.

La visione
Un'architettura di brand coerente, per un'università che parla con una voce sola.
Ogni prossimo progetto digitale di Luiss parte da qui, non da un foglio bianco.




